giovedì 29 agosto 2013

10 cose che ho notato (e scoperto) durante le vacanze


1) Le settimane centrali di agosto sono il periodo peggiore per andare in vacanza – Sovraffollamento, traffico, pallonate, schizzi d’acqua indesiderati, caos. Ho sempre vissuto serenamente tutto questo, anzi, lo consideravo parte integrante del divertimento estivo, ma quest’anno non l’ho proprio sopportato. Non mi sarò mica imborghesita con il matrimonio?!?
2) Non riesco a leggere un libro senza una matita in mano – Per sottolineare, scrivere, scarabocchiare.
3) Il treno ad alta velocità è meglio dell’aereo, ma non arriva in Calabria – Si ferma a Salerno, dove comincia la tratta “Aspetta e Spera”.
4) La competitività della gente non va in vacanza.
5) Se vai al mare devi essere a-a-abbronzatissima – Quest’anno ho usato una crema solare ad alta protezione. Di solito non supero mai un SPF 20, ma avevo quel tubo di Vichy (costato pure parecchio) rimasto dal viaggio in Messico che non volevo buttare via, allora mi sono detta “quest’anno più protezione e meno abbronzatura!”. Se non che, sono stata travolta da uno tsunami di commenti del tipo:Come sei bianca! – Ciao mozzarellina!! – Non stare sempre sotto l’ombrellone!!! – Hai poca melanina tu, vero? – Vuoi un po’ d’olio solare?? – Ma sei malata???”. Il sole fa davvero male.
6) Tutti chiamano “api” le “vespe”, ma non è per niente corretto nei confronti delle api! Le api sono le instancabili e utilissime creature che fanno il miele e impollinano i fiori. Le vespe sono le stronze che ti danno il tormento mentre mangi e, se provi a ribellarti, ti pungono pure!
7) Non sono l’unica che ha studiato per il puro desiderio di studiare – E non per diventare “dirigggente”.
8) Le meduse rosa (non quelle de Le Iene!) sono bellissime – A casa vorrei un acquario pieno solo di meduse rosa.
9) Ho avuto la presunzione di volere tutto e subito, dando per scontato che le cose sarebbero andate secondo i miei piani – Non sono stata umile.
10) Il tempo è così poco e io sono sicura che deve esserci qualcosa di più…

2 commenti:

  1. 1) è un po’ come un giocattolo conteso tra due bambini, pronti a litigare, sopportare e spartire pur di giocare in quel preciso momento, quando lo stesso giocattolo viene ignorato per tutto il resto del tempo
    2) e te ne accorgi solo quando rimani senza
    3) decisamente meglio e senza sgradevoli turbolenze. Se raggiungesse tutte le stazioni sarebbe perfetto
    4) e quindi da ignorare soprattutto in vacanza
    5) e sempre più sana e buona una mozzarellina di un pollo unto e bruciato
    6) sono le ingiustizie della vita: c’è chi fa il proprio dovere e chi invece si comporta male eppure tutti uguali quando ingiustamente si generalizza
    7) La conoscenza è il bene più prezioso che abbiamo, vale più di un posto di lavoro da dirigente e soprattutto nessuno può portarcela via. (Walter Bishop non fa testo)
    8) se non stessero vicino la riva sarebbe molto meglio
    9) non si può pianificare tutto nella vita. Dove non siamo noi a decidere dobbiamo affidarci alla volontà di Dio consapevoli che conosce bene il da farsi, sia quando deve dare che quando deve togliere e i tempi giusti li conosce solo lui e noi dobbiamo solo avere Fede
    10) Those who are dead are not dead they’re just living in OUR heads

    RispondiElimina