venerdì 21 giugno 2013

Gatsby, Gump e la speranza




Come Jay Gatsby, Forrest Gump ha un’eccezionale propensione alla speranza. Entrambi, inoltre, sono dei “diversi” all’interno della società: il primo a causa delle sue umili origini e il secondo per via del suo quoziente intellettivo inferiore alla media. Ma tutti e due si prodigano per conquistare il loro spazio nel mondo e ci riescono alla grande, perché mossi dall’amore per Daisy e Jenny, un amore unico e totalizzante che li porta a sperare, sempre. A sperare, però, in due modi diversi. Gatsby, fermo sul suo molo, stregato dalla luce verde, aspetta l’arrivo di Daisy che abita dall’altra parte della baia. Gump corre. Gatsby desidera replicare la parte bella del passato, i ricordi felici…e alla fine annega nel passato più miserabile. Gump corre e si lascia il passato alle spalle e poi chissà…sarà quel che vuole il destino o il caso o, forse, le due cose. 

 “Non lo so se mamma aveva ragione, o se ce l'ha il Tenente Dan... non lo so... se abbiamo ognuno il suo destino o se siamo tutti trasportati in giro per caso come da una brezza... ma io credo, può darsi le due cose, forse le due cose capitano allo stesso momento”.

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