lunedì 25 marzo 2013

Giorgia e la rinascita

Intervista a:
Giorgia
40 anni, leone
Organizzatrice di eventi

1. Descrivimi la tua casa ideale, dei sogni.
La mia casa ideale è una casa stile provenzale, sul mare, direttamente sul mare. Con tante vetrate, molto luminosa e con un bel giardino.

2. Ti ricordi qualche figuraccia fatta da ubriaca?
No, non mi ricordo. Ne ho fatte molte, ma… Una però la ricordo, forse la posso dire. So che mi hanno trovata in una pizzeria ed ero dentro una fontana, ma per fortuna questa fontana era vuota, non era piena d’acqua! Insomma in questa pizzeria c’era sta fontana e io ci ero finita dentro, ubriaca. 

3. Hai mai rubato qualcosa?
Da piccola ho rubato una o due caramelle al mercato e poi mi è venuto un senso di colpa…pensavo che mi portassero in galera! Un’altra volta, alla fiera del libro, vent’anni fa, ero con mia cugina e avevamo scommesso su un libro di Dacia Maraini, ricordo bene. Tutte e due dovevamo rubare questo libro. Io, con nonchalance, l’ho preso, lei invece non è riuscita, infatti poi gliel’ho regalato. 

4. Hai mai dato soldi in beneficenza? Cosa ne pensi?
Sì. Credo nella beneficenza, ma sono anche diffidente. Secondo me la beneficenza va fatta alle persone che si conoscono o comunque agli enti di cui si può verificare la veridicità. Questa per me è la vera beneficenza. Ho provato a farla a degli enti famosi, però ho smesso da quando in televisione hanno denunciato casi in cui parte dei soldi non sono andati dove sarebbero dovuti andare…

5. Sei permalosa?
Sì. Tanto. Non metto il muso per giorni e giorni, quello non lo faccio più. Però le faccio notare tutte, ecco! Questo è il mio modo di essere permalosa.  

6. La qualità che preferisci nelle persone.
La sincerità.

7. Tre cose, in generale, che ti fanno schifo.
Le guerre e tutte le armi nucleari, atomiche, tutte in generale. La disonestà. La violenza verbale e fisica sul genere umano.

8. Una lettura che ti ha appassionato e che ricordi con piacere.
Io adoro Natalia Ginzburg e mi ricordo molto bene Lessico Famigliare. È un racconto della sua famiglia ai tempi del dopoguerra. L’ho letto tantissimi anni fa, ero alle medie e all’epoca era la mia scrittrice preferita, anche se non è proprio una scrittrice per adolescenti visti gli argomenti forti e profondi che tratta.

9. Film e/o telefilm preferiti.
Telefilm: Friends, il mio preferito in assoluto, mi piace tantissimo! Film: Dirty Dancing.

10. Il tuo colore preferito.
Rosso!

11. Credi in Dio?
No.
In cosa credi?
Sono buddista e il buddismo crede nella dignità della vita di ogni essere umano vivente e non vivente. La dignità per il buddismo esiste anche dopo la morte. Dopo la morte rimani latente, nascosto per un certo periodo di tempo, dopodiché rinasci, rivivi non si sa in quale vita e in quale forma però rinasci e hai la possibilità di riscattare, di correggere gli errori, gli sbagli che hai commesso nella vita precedente e quindi di purificarti e migliorarti sempre di più. 

12. Secondo te, c’è vita dopo la morte?
No. O meglio, c’è una fase di “blackout” in cui si è in attesa. Dopo questa fase si rinasce.
Se dovesse esserci una vita eterna dopo la morte, tu come la vorresti?
Io vorrei una vita molto serena, tranquilla, sicura, stabile. E vorrei rinascere donna, ma più importante di questo sarebbe la stabilità, la sicurezza. Questo non significa una vita senza ostacoli, senza sofferenze, perché non esiste. La sofferenza ti porta ad aumentare la tua felicità, quindi a sforzarti e a prolungare la tua vita in questa esistenza.