domenica 1 aprile 2012

nello specchio delle brame di Miranda


They say the devil's water –  it ain't so sweet
You don't have to drink right now
But you can dip your feet
Every once and a little while
(The Killers, When You Were Young)

Siamo a New York, ancora una volta New York. La città di Holly Golightly, Francine Evans, Carrie Bradshaw, Serena van der Woodsen. La città del superfluo e della competizione, metropoli ineguagliabile, frutto più maturo e succoso dell’albero della civiltà. È in questa città che Andrea “Andy” Sachs vive la sua prima esperienza lavorativa. Circondata da amici che lavorano per vivere e sognando di trovare il lavoro della sua vita, Andy diventa seconda assistente di una donna che vive per lavorare: Miranda Priestly, temibile e influente direttrice della prestigiosa rivista di moda Runway. La moda. Ecco un’altra grande protagonista di questo film. Il vestire armonioso, evocativo, all’avanguardia, la più viva dimostrazione (insieme alla gastronomia) della vocazione tipicamente umana a trasformare i bisogni primari in arte.
Dapprima la semplice e determinata Andy cede alle lusinghiere tentazioni della moda e dell’apparire, ma dopo aver visto il suo riflesso distorto nello specchio delle brame di Miranda, si ravvede. “Immergere i piedi nell’acqua del diavolo” di Prada vestito le è servito a conoscere sé stessa e a ritrovare la sua strada. Addio brutto anatroccolo ingenuo e impacciato della prima scena, addio splendido cigno “passato al lato oscuro” nella luminosa città di Parigi. La nuova Andy è una giovane donna non più corrotta dalle scarpe e le camicette e le giacche e le cinture ma affinata da ciò che non passa mai di moda, lo stile.

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