sabato 10 dicembre 2011

cosa guardo? The Others e altri film

The Others (di Alejandro Amenábar, USA, SPAGNA, FRANCIA, ITALIA 2001) > Un punto di vista inusuale all’interno di un tetro dramma psicologico con sfumature horror che lascia col fiato sospeso fino alla fine. Una fine inaspettata.

Dracula di Bram Stoker (di Francis Ford Coppola, USA 1992) > La vera storia del vampiro più famoso è una storia d’amore, un amore che non si arrende alla morte e si allea con le tenebre, un amore che continua a vivere come parassita della vita e “attraversa oceani di tempo” per ritrovare la sua anima gemella.
Ufficiale e Gentiluomo (di Taylor Hackford, USA 1982) > Un ragazzo a cui il destino “ha dato delle carte di merda” deve passare attraverso fatica, sofferenza, incontri e scontri prima di arrivare al porto sicuro dell’amore e della dignità sociale. Meritato premio Oscar come miglior attore non protagonista a Louis Gossett Jr. per l’indimenticabile interpretazione del severissimo sergente Foley.
Due cuori e una provetta (di Josh Gordon e Will Speck, USA 2010) > L’orologio biologico della fertilità galoppa, l’uomo perfetto non arriva e Kassie decide di ricorrere all’inseminazione artificiale. Sempre di corsa, sempre di fretta, sempre in ritardo : siamo dei “razzi umani”. Se ci fermassimo un attimo, capiremmo che abbiamo già tutto, la risoluzione dei nostri problemi è davanti a noi, lo è sempre stata… Una commedia che fa sorridere e scalda il cuore, con due bravi attori protagonisti (Jason Bateman e Jennifer Aniston) e un tenerissimo bambino fuori dal comune.
Insidious (di James Wan, USA 2011) > Un film horror che fa il suo dovere senza cadere in un insensato trash sanguinolento ma spaziando tra viaggi astrali, sedute spiritiche, rumori spaventosi, volti e fotografie da brivido.
The Twilight Saga : Breaking Dawn – Part 1  (di Bill Condon, USA 2011) > Nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia. Dopo tanto romanticismo, l’amore tra Edward e Bella deve affrontare la prova più difficile. Il penultimo episodio della saga insegna agli adolescenti che fare l’amore non è un gioco, è una responsabilità.
Cars 2 (Walt Disney – Pixar, USA 2011) > I motori ruggenti del primo film corrono ora in tutto il mondo (anche in Italia) e per salvare il mondo. Una storia di spionaggio e intrighi internazionali – con colpo di scena finale – che non tutti i bambini capiranno, ma poco importa : i colori e le carrozzerie delle macchine, la velocità di Saetta McQueen e la simpatia dell’eroe per caso Cricchetto costituiscono già uno spassoso incanto per loro.
Contagion (di Steven Soderbergh, USA 2011) > Film-denuncia contro l’uomo che non perde mai occasione di essere causa del suo male. Una pellicola cupa che ci lascia tuttavia intravedere, nella bontà di pochi e nell’energia dei giovani innamorati, un barlume di speranza. Astenersi germofobi e fan di Gwyneth Paltrow!
London Boulevard (di William Monahan, USA, UK 2010) > Un film dallo stile accattivante ma già visto. Una bella colonna sonora, delle ambientazioni seducenti e degli ottimi interpreti per dire al pubblico che il male è ovunque (non solo tra i gangster) e vince sempre.
Come ammazzare il capo … e vivere felici (di Seth Gordon, USA 2011) > Cosa può fare un povero dipendente per sopravvivere alle follie del suo capo? Potrebbe ucciderlo. Oppure potrebbe essere più intelligente di lui (cosa non difficile) e fare in modo che le sue stesse debolezze perverse gli si rivoltino contro.
Bad Teacher – Una cattiva maestra (di Jake Kasdan, USA 2011) > Un’egoista ed avida arrivista che alla fine ha il coraggio di cambiare (Elizabeth) è meglio di una spia sfigata e secchiona che resta sempre uguale a sé stessa (Amy). Una commedia volgare ma non stupida, con una Cameron Diaz da urlo!
I guardiani del destino (di George Nolfi, USA 2011) > Destino o libero arbitrio? Chi se ne frega! L’amore vince su tutto, specialmente quando ha un cappello in testa.
Tron: Legacy (di Joseph Kosinski, USA 2010) > Per chi ama gli effetti speciali, l’azione e il mondo dei videogiochi.
Garfield – Il supergatto (di Mark A.Z. Dippé, USA, COREA DEL SUD 2009) > Personaggi deboli, poche risate, pochissime emozioni. Animazione di qualità per una storia che non coinvolge né grandi né piccoli. 
La peggior settimana della mia vita (di Alessandro Genovesi, ITALIA 2011) > Comicità di quart’ordine e un Fabio De Luigi prevedibile.
L’artista della truffa (di Risa Bramon Garcia, CANADA 2010) > Scialbo e poco credibile.